STORIA


La compagine che ha conquistato la serie D (2015/16)

Stagione agonistica 2016/17 (serie D, girone G)
(La stiamo scrivendo...)
Avezzano Calcio stagione agonistica 2016/17

Stagione agonistica 2015/16 (serie D, girone F)
L'Avezzano neopromosso disputa in serie D un campionato altalenante, contrassegnato da molte sconfitte esterne (nella seconda parte di stagione, mentre fino a dicembre naviga tra la quinta e la settima piazza), classificandosi al decimo posto. Durante questa stagione il giovane attaccante Alessio Di Massimo viene tesserato dalla Juventus. In questa stagione, il presidente Paris continua a dare linfa al progetto legato agli under. Oltre alla favola di Alessio Di Massimo (passato a vestire in estate la maglia del Pescara, per poi essere dato in prestito alla Sambenedettese), trova il professionismo l'altro attaccante Lorenzo Di Curzio, acquistato a titolo definitivo in agosto 2016 dal Livorno.   

Stagione agonistica 2014/15 (Eccellenza)
Il 26 aprile 2015, all'ultimo minuto di recupero, grazie ad una punizione magistrale di Michele Bisegna (autore di una doppietta), l'Avezzano Calcio batte la Vastese all'Aragona per 1 a 2, e conquista finalmente la promozione nel campionato nazionale di serie D. Vittoria frutto delle scelte del presidente Paris e del diesse Stefano De Angelis.

Stagione agonistica 2013/14 (Eccellenza)
Mercoledì 29 Gennaio 2014:
In campionato si classifica al secondo posto e vince i play off regionali battendo 1 a 0 la Torrese. Nella semifinale nazionale dei play off viene eliminato dalla Sangiovannese.



TRIPLETE - Stagione agonistica 2012/13 (Promozione)

Mercoledì 1 Maggio 2013: L'Avezzano vince la Coppa Mancini
Domenica 10 Marzo 2013: Avezzano promosso in Eccellenza

La rifondazione (Prima categoria)
Contemporaneamente alle vicende del Pescina Valle del Giovenco, nel 2009 viene costituita l'Associazione Sportiva Dilettantistica Avezzano Foce Nuova, una nuova società con l'intenzione di riportare il calcio ad Avezzano. Al secondo campionato di Prima Categoria ottiene la prima posizione ed è promossa in Promozione.
Nel 2011 cambia denominazione diventando Avezzano Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica.

ll caso del Pescina Valle del Giovenco
Tra il 2007 ed il 2009 non vi fu nessuna squadra di Avezzano iscritta ai campionati. Nel 2006-07, inoltre, un nuovo sodalizio nato dalla fusione delle realtà calcistiche di Aielli e Pescina, due comuni periferici della Marsica, aveva disputato lo stesso campionato della Nuova Avezzano ed era stato promosso in Serie C2. La formazione nota come Associazione Sportiva Pescina Valle del Giovenco, che aveva già programmato una fusione con la società avezzanese, tentò quindi di raccogliere l'eredità del calcio marsicano modificando i colori sociali dal gialloverde originale al biancoverde, inserendo l'emblema del lupo marsicano nello stemma e ottenendo la deroga per disputare le partite interne allo Stadio dei Marsi di Avezzano.
Nonostante i contatti con l'amministrazione municipale che ha sponsorizzato la nuova formazione e le intenzioni più volte ventilate di acquisire il titolo della Nuova Avezzano e cambiare la denominazione in Avezzano Valle del Giovenco, la società ha mantenuto il proprio nome e la sede legale situata a Pescina ed ha finito per riscuotere le antipatie di una parte della tifoseria avezzanese. Sul campo invece ha guadagnato in pochi anni la promozione in C1 ma al termine della stagione 2009-10, nella quale è stata retrocessa in C2, è stata radiata anch'essa.

DOPO IL FALLIMENTO

La Nuova Avezzano Calcio e il secondo fallimento
Il calcio avezzanese riparte dai tornei regionali grazie alla volontà della Società Sportiva Paterno, formazione dell'omonima frazione della città marsicana che disputa il campionato di Prima Categoria, terzo livello regionale. Dopo alcune giornate di campionato la società cambia denominazione e diventa Società Sportiva Paterno-Avezzano. Al termine della stagione viene promossa in Promozione in virtù del primo posto ottenuto in campionato. L'anno successivo i biancoverdi vincono nuovamente il campionato ed approdano in Eccellenza.
Nel 2000 cambia nuovamente nome diventando Nuova Avezzano Calcio.
Nel 2001-02 si classifica terza in Eccellenza qualificandosi per i play-off in cui viene battuta dal Notaresco. Nel 2002-03, nuovamente terza in campionato, vince i play-off regionali battendo nell'ordine Santegidiese e Renato Curi Angolana e conquista la promozione in Serie D battendo negli spareggi nazionali l'Arbus e il Sambiase.
Tornata in Serie D, nel 2005-06 si classifica al quattordicesimo posto ed è costretta a disputare gli spareggi salvezza, perdendoli, contro il Grottammare ma durante l'estate viene ripescata. Nel 2006-07 si classifica invece in quarta posizione qualificandosi per i play-off in cui viene sconfitta dal Real Montecchio.
Nel 2007 rinuncia all'iscrizione in campionato cedendo il titolo al Luco Canistro, piccola realtà calcistica della vicina Valle Roveto che militava nel campionato di calcio di Eccellenza regionale.



Gli anni dell'Avezzano Calcio: la salita verso la Serie C1 e il fallimento

Nel 1982 i marsicani cambiarono nuovamente denominazione diventando Avezzano Calcio. Il nuovo nome non portò bene alla formazione biancoverde che nel 1982-83 si classificò al penultimo posto del suo girone e venne retrocessa nel Campionato Interregionale.
L'Avezzano disputò due anni in Interregionale, la ex-Serie D. Al termine della seconda stagione si classificò ultimo con solo 6 punti (18 in meno della penultima classificata) e fu retrocesso in Promozione Abruzzo, categoria da cui mancava esattamente da dieci anni.
La crisi dei marsicani fu comunque breve: l'Avezzano collezionò un quinto posto nel 1985-86 mentre nel 1986-87 vinse facilmente il suo girone con 9 punti sulla seconda classificata e tornò in Interregionale. Inoltre vinse la Coppa Abruzzo contro il Sulmona (che aveva vinto l'altro girone di Promozione regionale) e conquistò la Coppa Italia Dilettanti vincendo dapprima la fase di Promozione contro il Verbano e poi sconfiggendo il Chieti, vincitore della fase Interregionale.
Disputò quindi quattro anni in Interregionale. Nel 1987-88 dopo un avvio incerto,venne effettuato un cambio del tecnico e ci si trasferì all'impianto di Cesolino; in seguito a ciò la squadra cominciò ad inanellare buoni risultati,tanto da terminare il campionato a metà classifica.



La nascita del F.C. Avezzano e la conquista della Serie C2

Nella 1970-71 la Forza e Corraggio venne ancora retrocessa in Prima Categoria dove questa volta rimase per ben quattro anni. Nel torneo regionale i biancoverdi si trovarono a fronteggiare, oltre che la S.S. Fucense di Trasacco (popoloso comune dell'hinterland marsicano), anche la seconda squadra della città, l'A.C. Avezzano, erede della gloriosa Aquilotti Avezzano dove aveva esordito tra gli altri Bruno Jacoboni, futuro portiere di Lecce e Reggina in Serie B.
Al termine della prima stagione disputata nella stessa categoria, nell'estate del 1972 la Forza e Coraggio si fuse con gli arancioneri dell'Avezzano dando vita ad un nuovo sodalizio che prese il nome di Football Club Avezzano ma mantenne i colori biancoverdi del primo storico club marsicano.
Dopo un paio di buoni piazzamenti, nel 1974-75 l'Avezzano si classificò secondo ad un solo punto dalla capolista Francavilla con cui diede vita ad un lungo testa a testa; questi ultimi però vennero squalificati per illecito sportivo ed i biancoverdi riuscirono a tornare in Serie D. L'anno successivo sfiorò la doppia promozione assestandosi nuovamente al secondo posto, questa volta dietro la Paganese.
Nel 1977-78 la F.I.G.C. varò una riforma dei campionati che prevedeva lo sdoppiamento della Serie C in due livelli con la creazione di un nuovo torneo, la Serie C2, cui sarebbero state promosse le prime quattro classificate di ogni girone della Serie D; l'Avezzano riuscì a piazzarsi in terza posizione e si garantì dunque il ritorno nei campionati professionistici dopo 30 anni dall'ultima volta. In C2 l'Avezzano alternò buone prestazioni a campionati di bassa classifica riuscendo tuttavia a mantenere la categoria per un quinquennio; in particolare nel 1981-82, classificatosi terzultimo a pari punti con il Venezia si salvò solo grazie agli scontri diretti.



Gli inizi del calcio ad Avezzano: la Forza e Coraggio

Le origini del calcio ad Avezzano si fanno risalire agli anni Dieci del XX secolo. Solo dopo il terremoto della Marsica del 1915, tuttavia, venne fondata la prima società calcistica cittadina, la Forza e Coraggio Avezzano Football Club, che svolse attività amatoriale per una decina di anni.
Agli inizi degli anni Trenta la formazione avezzanese partecipò, verosimilmente insieme ad altre realtà calcistiche locali, ad alcuni campionati della Seconda Divisione, l'allora massimo torneo di livello regionale, assumendo temporaneamente la denominazione di Società Sportiva Marsica e, successivamente, Società Sportiva Avezzano.
L'esordio nei campionati nazionali avvenne nel dopoguerra, allorché la Forza e Coraggio fu inserita nel torneo di Serie C organizzato dapprima dalla Lega Nazionale Centro-Sud e poi dalla Lega Interregionale Centro, ove rimase 3 anni. Nel 1947-48, nonostante il quarto posto, fu retrocessa in Promozione per la riforma del campionato di Serie C.
Disputò quindi quattro campionati in Promozione prima di essere retrocessa a causa di una nuova riforma e della creazione della IV Serie. Nei successivi campionati fu ancora retrocessa e successivamente promossa in Promozione, che allora costituiva il massimo torneo regionale. Tre anni dopo, nel 1956-57, si classificò prima in campionato e ritornò finalmente a disputare un campionato nazionale facendo il suo approdo in IV Serie, che nel 1959 diventerà Serie D.